Un testamento può essere modificato in qualsiasi momento da soli. Il contratto successorio è invece un accordo vincolante: le parti contraenti dichiarano la propria volontà contemporaneamente davanti a un pubblico ufficiale e a due testimoni. Può essere sciolto mediante un accordo scritto di tutte le parti.

Con un contratto successorio si possono istituire eredi, disporre legati o convenire rinunce all'eredità, ad esempio quando un figlio rinuncia alla sua porzione legittima perché ha già ricevuto un'impresa in vita. Dal 2023 le donazioni incompatibili con gli obblighi derivanti dal contratto successorio possono essere impugnate, eccettuati i regali d'uso.