L'esecutore testamentario è designato mediante disposizione a causa di morte. Dopo il decesso la persona viene informata dall'autorità e dispone di 14 giorni per accettare il mandato. Il silenzio vale come accettazione.
Tra i compiti rientrano l'amministrazione della successione, il pagamento dei debiti, la soddisfazione dei legati nonché la preparazione e l'esecuzione della divisione secondo le disposizioni del defunto o secondo la legge. L'esecutore testamentario ha diritto a un equo compenso ed è sottoposto alla vigilanza dell'autorità.
