Il lavoro ibrido è diventato quotidianità nella maggior parte delle imprese, la sua base giuridica spesso no. L'home office non è un diritto legale, e senza accordo scritto resta aperto l'essenziale: chi porta quali costi? Quali orari valgono? Che ne è dei documenti riservati sul tavolo di cucina?
La questione dei costi è la lite più frequente. Secondo l'art. 327a CO il datore di lavoro rimborsa tutte le spese necessarie imposte dall'esecuzione del lavoro. Il Tribunale federale lo ha affermato per il caso in cui il datore non mette a disposizione una postazione adeguata. Se invece i collaboratori lavorano volontariamente da casa pur avendo una postazione in ufficio, una partecipazione ai costi può essere esclusa per contratto. Proprio questa distinzione va fissata per iscritto.
Secondo punto: le regole su tempo di lavoro e riposo valgono invariate nell'home office. Durate massime, pause, divieto del lavoro notturno senza permesso, tutto resta applicabile anche se nessuno guarda. Il datore resta responsabile e ha quindi bisogno di una rilevazione affidabile del tempo e di regole chiare di reperibilità, altrimenti la flessibilità scivola in disponibilità permanente.
Terzo punto: protezione dei dati e riservatezza. Documenti aziendali e schermi vanno protetti anche dai familiari, i dispositivi bloccati, le connessioni sicure. Per le funzioni particolarmente sensibili va regolato quali lavori non possono essere svolti affatto a casa.
Quarto punto, spesso trascurato: il luogo di lavoro all'estero. Chi lavora regolarmente dalla casa di vacanza all'estero può far scattare assoggettamento previdenziale, obblighi fiscali e, nel caso peggiore, uno stabilimento d'impresa del datore. Per gli Stati UE e AELS l'accordo multilaterale sul telelavoro consente, a certe condizioni, fino al 49,9 per cento di home office nello Stato di residenza senza cambio di assoggettamento, ma solo su domanda e non in tutte le costellazioni.
La buona notizia: tutto ciò si regola con un agile allegato al contratto di lavoro, in un'ora anziché in una causa. Il nostro modello gratuito copre estensione, costi, reperibilità, sicurezza e revoca. Per i casi particolari, specie transfrontalieri, conviene un breve colloquio.

